Portuguese GP | Monumentale Dennis Foggia

Due long lap penalty scontati: due, come la posizione in cui taglia il traguardo a Portimao.

Straordinario Dennis Foggia, nella vera accezione del termine. Fuori dall’ordinario. Fuori dalla logica. “Siamo abbastanza competitivi, anche nel warm-up abbiamo dimostrato di possedere un buon passo, nonostante la doppia penalità ce la metteremo tutta, sarà importante non perdere troppe posizioni”, così parlava il pilota del Team Leopard prima dello spegnimento dei semafori ai microfoni di Sky Sport.

Visiera abbassata, giro di ricognizione. Prima dentro, silenzio. Poi full gas, solo questo. Rocket costruisce curva dopo curva una rimonta pazzesca, stampando un 1’47.933 già al terzo giro. Anche nelle due circostanze in cui in Curva 8 si allarga per scontare l’obbligatoria penalità, il pilota romano torna in pista senza perdere troppe posizioni e, di fatto, senza uscire mai dalla prima metà del gruppone. A sei giri dalla bandiera a scacchi lo strappo decisivo per conquistare la piazza d’onore, senza mai mollarla fino alla fine.

Cala così il sipario sul Mondiale: l’annata 2020 è stata da record per Dennis Foggia. Decimo posto nella classifica finale – mai così in alto nella graduatoria generale – e 89 punti conquistati, al netto di ben quattro tappe in meno schedulate in questa particolare annata causa pandemia. Inoltre, la soddisfazione della prima vittoria in Moto3, a Brno il 9 agosto scorso, alla quale aggiungere altri due podi tra Portimao (2°) e Catalogna (3°).

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